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Giro del Gran Paradiso

Giro del Gran Paradiso - Rifugio Pontese

Partenza e arrivo: Cogne 1534 m.
Epoca: aprile, maggio
Difficoltà: BSA. corda, piccozza e ramponi.

note: bellissima traversata primaverile. 

tempo: 5 giorni, ma si consiglia 6!

 

Bellissima traversata primaverile, in cui all'interesse sciistico si affianca quello ambientale e di paesaggio. Per quanto priva di difficoltà essa richiede una buona tecnica sci alpinistica , ottimo allenamento e condizioni sicure della neve. Se da un lato questo itinerario tocca delle zone molto frequentate (come quelle del Rif. Vittorio Sella e del Rif. Vittorio Emanuele), per contro esso si inoltra in vallate ancora raramente percorse nella stagione primaverile (Valle di Noaschetta e Biv. Ivrea) e pur tuttavia offrenti delle mete scialpinistiche di prim'ordine. Al Rifugio Pontese vale sicuramente la pena di fermarsi un giorno in più per salire alla Becca di Gay o alla Bocchetta di Monte Nero e scoprire il vallone del rio Piantonetto. ....due giorni di birra maison e buona cucina....perchè no!!!!!!

 


 

 

1°Giorno Salita al Rifugio Vittorio Sella 2584 m.

 

Partenza: da Cogne 1534m.
Arrivo:
a RifugioVittorioSella 2584m.
Dislivello:
1050 m.
Tempo di salita:
3 ore

 

Raggiunta Valnontey lungo la carrozzabile, attraversare il torrente e percorrere la ottima mulattiera per il Rifugio Sella. Essa si innalza da prima in stretti risvolti attraverso il bosco, poi su terreni più aperti, sempre sul lato destro del torrente Gran Lauson. Subito dopo la casa del Parco sorge il rifugio.

 


 

2° Giorno - Traversata della Gran Serra 3552m.

 

Partenza: dal Rif. Vittorio Sella
Arrivo: 
Rifugio Chabod 2750m.
Dislivello:
1382 m.
Tempo di salita:
8 ore

 

Tappa lunga e impegnativa. Dal Rifugio Sella traversare il vallone e per pendii aperti in direzione S-SO raggiungere il ghiacciaio del Lauson. Portarsi sulla sua parte sinistra e per pendii più ripidi traversare, presso la quota 3275, sul ghiacciaio Gran Val. Raggiunta il più in alto possibile la cresta est della Gran Serra pervenire in breve alla sommità per facili rocce. Discesi poi per un breve tratto sulla cresta nord, abbassarsi sul versante ovest di quest'ultima fino a raggiungere per un corto canale di rocce il ghiacciaio Timorion. Discendere per ottimi terreni fino alla quota 3107, sul margine sinistro del ghiacciaio, quindi per pendii più scoscesi raggiungere il ghiacciaio di Gran Neiron e la quota 3004, alla base della cresta N-O dell'Herbetet. Iniziare a risalire i pendii antistanti verso il Colle Est di Gran Neiron 3404m., che si raggiunge costeggiando dapprima la suddetta cresta dell'Herbetet per pendii ripidi, quindi voltando decisamente a dx. Presso il colle sorge il Bivacco Sberna, utile riparo in caso di cattivo tempo. Percorsa la cresta per un breve tratto in direzione est scendere per un corto ma ripido scivolo sul Ghiacciaio di Montandaynè. Discendere per ampi e bei pendii in direzione S-O raggiungendo il Rifugio Chabod 2750.

 


 

3° Giorno Gran Paradiso.

 

Partenza: dal Rifugio Chabod 2750 m.
Arrivo:
Rifugio Vittorio Emanuele 2732 m.
Dislivello in salita:
1311 m.
Tempo totale:
6 / 8 ore con salita fino in vetta al GranParadiso

 

Salire lungo il ghiacciaio Laveciau in direzione E SE, passando sotto la bella parete nord del Gran Paradiso. Risalire fino alla larga cresta nevosa nota come "schiena d'asino" che conduce nei pressi della Becca di Moncorvè. Piegare a sx, saggiungere la crepaccia terminale dove si lasciano gli sci. Da qui per facili roccette, in 15 minuti alla punta. Ripercorrere le tracce di salita fino alla schiena d'asino e da quinvolgere sul pedio in direzione sud verso il ghiacciaio del Gran Paradiso fino alla morena che piegando a sx conduce al rifugio Vittorio Emanuele.

 


 

4° Giorno: Traversata Colle del Gran Paradiso e Colle dei Becchi.

 

Partenza: Rifugio Vittorio Emanuele 2732 m.
Arrivo:
Rifugio Pontese 2200 m.
Tempo totale:
6h.

 

Dirigersi in direzione SE verso il Ciarforon per il ghiacciao di Moncorvè e salire al colle del Gran Paradiso 3345 m. Discendere per il vallone di Noaschetta, traversandolo in direzione Est fin presso i contrafforti meridionali della punta di Ceresole. Portarsi al centro del vallone fino al bivacco Ivrea 2770 m. Il percorso prosegue verso il Colle dei Becchi (o di Noaschetta) che si raggiunge in un'ora su terreno ripido 2990 m. Attraversato il colle scendere in direzione E-NE fino a raggiungere la piana della Muanda di Teleccio, svoltare verso SE e traversato il piano raggiungere il Rifugio Pontese 2200 m.

 


 

5° Giorno: Traversata della punta di Ondezana.

 

Partenza: Rifugio Pontese 2200 m.
Arrivo:
Lillaz 1534 m.
Tempo totale:
8 h.

 

Dal rifugio ritornare alla Muanda di Teleccio e proseguire in direzione N, risalire un lungo e ripido canale, poggiare poi leggermente a dx e raggiungere il ghiacciaio di Teleccio e proseguire fino al colle omonimo 3300m. Passato il colle piegare a dx e discendere il ghiacciaio e la Valeille fino al centro abitato di Lillaz.

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